lunedì 5 settembre 2011

Come bollicine

C'è un momento, prima di addormentarmi, in cui le redini della coscienza si allentano e i pensieri iniziano a vagare autonomi e un pò folli, ed è quello il momento in cui salgono, come bollicine, idee, fantasie, creazioni, capaci di esaltarmi, svegliarmi completamente o accompagnarmi amorevolmente nei sogni che seguono. Salgono frizzanti e sorprendenti come se non fossero mie, ma così perfette x me da aderirmi completamente. Ogni singola bollicina è divertimento puro e vederla esplodere è come assistere ad un miracolo.
Bella la notte in loro compagnia...

giovedì 1 settembre 2011

1 Settembre

Rieccomi, come promesso, dopo una strana vacanza, dopo tanti pensieri e pochissimi fatti. La mia è stata infatti una vacanza all'insegna della testa, di cui ricordo poco perchè poco ho fatto, e di cui mi restano solo i contorni sfumati.
Allora, si riprende, con qualche ostacolo di troppo sui primi metri da percorrere, ma con tanto ottimismo e creatività. Giusto per non salutarvi senza immagini, vi posto due bottiglie che ho fatto tra giugno e luglio, commissionatemi proprio così, con questi colori e in questa sequenza (io non li avrei mai scelti.. ed ho avuto difficoltà ad eseguire l'ordine :) divenute due lampade carine.
Bentornati a tutti.


lunedì 1 agosto 2011

Sospesi

A volte un respiro, un pensiero, un battito del cuore restano sospesi per un attimo che può sembrare infinito; allo stesso modo, da oggi, Guizzi resterà in stand-by, per un periodo breve ma che potrebbe sembrare molto lungo, sia  per la necessità di Guizzi di 'rilassarsi', che di vedere, di scoprire, di capire, un anno di vita.
Sarà quindi sicuramente un periodo proficuo dove la verità regnerà sovrana e che, auspicabilmente, porterà forza nuova per l'inizio d'anno che, per tanti come Guizzi, cade il 1 settembre.
Quindi vi aspetto ancora qui a settembre, garantendovi che sarete sempre con me, nel mio cuore.

lunedì 25 luglio 2011

Ricci sricciolati

Dopo 30 anni di stiratura selvaggia, ho smesso di combatterli, i miei ricci 'sricciolati', e ho deciso di provare ad accettarli. Non garantisco la riuscita, ma il tentativo si. Perchè proprio ora, perchè dopo tanto accanimento? Perchè prima o poi bisogna pur iniziare ad accettare la parte meno amata di se, a fare i conti con se stessi, ad affrontare le proprie paure e ciò che, seppur sotterrato, continua a tradimento ad uscir fuori. Accendere la luce e vederle, queste cose, è già un primo passo, ma per chi è avvezzo ad andare in fondo, non è difficile. Il difficile è accettarle, prenderle per mano e accettarne la convivenza. Sfuggire, anche a se stessi, è solo una grande fatica e la cosa peggiore è che le paure fuggono con te.

venerdì 22 luglio 2011

Guizzi di felicità

Ogni mattina, da tempo immemore, seguo con regolarità il blog di Nonsolomamma che trovo eccezionale (Qui). La sua proprietaria, Claudia De Lillo, è una penna meravigliosa, elegante, ironica e sensibile, terna di caratteristiche che su di me ha sempre molto effetto. Quindi da quando ha iniziato la collaborazione con D di Repubblica, il sabato, la seguo con puntualità anche lì. La settimana scorsa, se non sbaglio, ha affrontato il tema della felicità, con dolcezza, leggerezza e la solita incredibile sensibilità.
Tutta questa premessa (sto prendendo l'abitudine di arrivarci sempre da lontano) per trovare il coraggio di dire che sono felice, sono felice nonostante.. e c'è sempre un nonostante, che per quanto pesante sia, non solo ha poca rilevanza, ma anzi serve a sentirla ancora di più, la felicità; che ho voglia di condividerla questa felicità, perchè possa rendere felice anche qualcun altro e creare emulazione nei cuori altrui; che non importa se questa sensazione durerà un giorno, un guizzo, o una vita, l'importante è viverla tutta, perchè felicità altro non è che un concentrato di vita, un bagaglio di energia, da cui attingere per sempre.

giovedì 21 luglio 2011

La forza delle parole

Qualche mese fa ho letto un piccolo saggio di Carofiglio intitolato 'La manomissione delle parole' in cui l'autore affronta un argomento molto interessate, quale il potere delle parole e di come queste possano venire manipolate per il raggiungimento di propri interessi. Libricino affascinante in alcune parti, un pò noioso e ridondante in altre, che spiega come la storia, e anche l'attualità, ci insegni che le parole possano essere usate per aizzare popoli, sedare animi, creare guerre, far nascere amori, spegnere passioni, e così via.
Ieri sera mi è tornato in mente questo libro e riflettendo mi sono resa conto che probabilmente anche la cosiddetta 'magìa', i rituali magici, nascano dalla percezione che alcune parole abbiano una forza maggiore delle altre e che quindi possano essere usate con sapienza per manipolare una realtà più o meno tangibile.
Ecco, tutto questo sproloquio (ma quanto sono diventata prolissa!!)  per dire che forse converrebbe, prima di parlare, sapere bene quello che si vuole dire e ottenere, per prendersi la responsabilità di quello che da tali parole consegue.

mercoledì 20 luglio 2011

A te

A te che sei passato una volta, senza neanche sapere come, e non ci tornerai più,
a te che ogni giorno vieni a vedere se qualcosa di nuovo c'è,
a te che mi conosci e vuoi starmi vicino,
a te che non sai neanche il mio nome ma ti senti ugualmente vicino,
a te che ogni tanto ricordi che c'è e lo cerchi su google perchè non sai dov'è,
a te, proprio a te che mi hai fatto passare già i 2000 accessi,
volevo dire benvenuto e grazie di essere passato,
e se tornerai ancora mi renderai l'ospite più felice del mondo,
e se vorrai dirmi qualcosa troverai Guizzi sempre accogliente e interessata alle tue parole.
Se Guizzi c'è, è proprio per te.